In un articolo sottoposto a revisione paritaria recentemente pubblicato sull'ASME Journal of Biomechanical Engineering, una delle riviste di riferimento nel campo della biomeccanica edita dall'American Society of Mechanical Engineers, lo studio fornisce la prima prova completa e validata in modo indipendente dell'efficacia del sistema RLS nel ridurre il rischio di lesioni cerebrali rotazionali su diverse tipologie di caschi da ciclismo e in svariate condizioni di impatto.

Posizionato sulla parte esterna del casco, l'RLS si attiva al momento dell'impatto: un pannello esterno in policarbonato si sgancia, consentendo a una serie di minuscoli cuscinetti a sfera in policarbonato di rotolare liberamente, disperdendo e trasformando l'energia rotazionale prima che raggiunga la testa. A differenza dei sistemi interni come il MIPS, l'RLS agisce dall'esterno, il che significa che viene sollecitato per primo e può attivarsi sull'intera superficie del casco.

Per illustrare concretamente il significato di questi risultati, un ciclista che indossa un casco da strada tradizionale in un incidente reale ha una probabilità stimata del 64% di subire una grave lesione cerebrale. Con l'RLS, tale percentuale scende al 9%.



